ASPI Legnano Onlus (Associazione Parkinson Insubria Legnano). Da qualche anno faccio parte del comitato scientifico dell’Associazione e settimanalmente dedico un giorno alla riabilitazione cognitiva dei pazienti che frequentano ASPI Legnano. Recenti studi di Risonanza funzionale (fMRI) mostrano che già nelle fasi iniziali pazienti affetti da morbo di Parkinson possono presentare alterazioni della funzionalità di alcune aree cognitive tra cui quelle che determinano la buona funzionalità delle componenti attentive (vedi figura 1).

(figura 1) Le scansioni rivelano la parte del cervello che è attiva quando le persone non stanno pensando a niente di particolare cioè a riposo, tali arre sono chiamate Rete di Modalità Predefinita. Nelle persone sane (in alto), queste aree del cervello sono attive in modo coordinato mentre nelle persone con la malattia di Parkinson di grado lieve-moderata (in basso), l’attivazione è invece di grado inferiore e addirittura coinvolgerebbe altre parti sottocorticali e sottotentoriali (09 feb 2015 – P. Spetsieris et al. PNAS 2015)
Una parte considerevole dei training riabilitativi che utilizzo sono rivolti al coinvolgimento di tali funzioni e ciò è possibile anche grazie a un sistema computerizzato di nome ReHability, messo a punto da una start–up del politecnico di Milano I-maginary
Sim-patia è una RSD (centro residenziale per disabili) e CDD (centro diurno per disabili) situato nel comune di Valmorea (CO), con cui collaboro da qualche anno per valutare i deficit cognitivi dei pazienti e impostare un programma riabilitativo mirato per ciascun individuo. La tipologia di pazienti riguarda specialmente coloro che residuano esiti di gravi traumi cranio-encefalico, di lesioni ischemico-emorragiche, di malattie degenerative (Sclerosi Multipla, Huntington, Distrofie Muscolari ecc.).